Spese condominiali: il consumo dell’acqua

Vediamo tutto quello che devi sapere su questo argomento quando sei alla ricerca di casa.

Indice

In questo articolo voglio aiutarti ad avere un’infarinatura generale di un argomento sicuramente poco conosciuto, ovvero una cosa a cui sicuramente non fai caso quando sei alla ricerca di casa, ma che, una volta acquistata ti può pesaere non poso sul tuo budget mensile delle spese di condominio.

Introduzione

Come ti sto mostrando nei miei articoli, sono davvero tantissime le cose da valutare quando sei alla ricerca di casa. Questo perchè è un passo molto importante che ognuno di noi fa nella vita e bisogna certamente valutare tutti gli aspetti, per non rischiare di doverci rimettere dopo o pentirci della scelta.

Una voce delle spese condominiali, quando compri un immobile in condominio è l’acqua. Questa voce fa parte delle spese come la luce, l’ascensore e viene ripartita in modo diverso a seconda del condominio stesso.

Ci sono 3 tipologie di suddivisione delle spese per l’acqua, vediamole nello specifico.

Consumo per numero di componenti nucleo familiare

Questa tipologia di suddivisione è ormai vecchia, specie con l’avanzare della consapevolezza dei consumi che c’è nel mondo negli ultimi anni e soprattuto per l’ambiene ma alcuni condomini ancora la usano.

E’ secondo me la peggiore, perchè?

Beh, è possibile che tu lavori tutto il giorno e stai veramente poco a casa, magari fai la doccia in palestra e spesso mangi fuori. Quindi non usi molto la lavastoviglie o magari proprio non ce l’hai. Ma il calcolo del consumo dell’acqua è per 1 persona a prescindere. Quindi varia intorno ai 90/100euro. Questo vale anche se in casa siete in 2 ed entrambi state spesso fuori casa. Il calcolo avverrà in ogni caso per persona quindi 100 euro a persona.

Pensa invece se la signora anziana sopra di te, fa 4/5 lavatrici a settimana, cucina a profusione, lava a mano i piatti e le perde il wc?! Beh lei pagherà quanto te. E’ corretto? direi proprio di no.

Divisione per millesimi

Questo è il metodo più usato ma anche questo sta andando in disuso sempre per la questione AMBIENTALE. Quanto è importante che tutti noi ci rendiamo partecipi al cambiamento, e che quindi chi consuma tanto allora è corretto che spenda tanto ma se noi invece facciamo un uso consapevole dell’acqua è corretto che possiamo spendere meno.

In cosa consiste la suddivisione in millesimi? In pratica si basa su quasi tutto quello che è inserito nel consuntivo delle spese condominiali ovvero I MILLESSIMI. Questi sono calcolati in base alla grandezza della tua casa sommata di cantina e box. Quindi in questo caso non importerà quante persone fanno parte del nucleo familiare, tu spenderai comunque in base alla grandezza del tuo immobile. E questo ovviamente a prescindere da quanta acqua usi.

Contabilizzatore di sottrazione

L’ultimo metodo per il calcolo della suddivisione dell’acqua in condominio è il contabilizzatore di sottrazione individuale dell’acqua. Sembra una cosa difficile da capire ma in realtà non solo è la più semplice ma anche la più CORRETTA e pro ambiente.

Come dice la parola stessa, il contabilizzatore serve per suddividere in base al consumo di ciascuno condomino, l’uso dell’acqua. In pratica, per farla breve, alla base di raccordo del tubo dell’acqua che va nel proprio appartamento, viene messo un contabilizzatore individuale che determina il consumo di ogni immobile. Purtroppo i vecchi stabili non hanno questa tipologia di suddivisione soprattutto perchè i raccordi dell’acqua sono vecchi quindi hanno spesso una diramazione che non permette l’istallazione del contabilizzatore. Non entro troppo nello specifico ma il tutto dipende dall’impianto del condominio se questo fatto in modo che volendo un domani possa essere inserito questo contatore o meno. In linea di massima però è sempre fattibile, e un domani si può sempre chiedere nella riunione di condominio di adottare questo metodo. Non serve una delibera condominiale e sicuramente in molti saranno d’accordo perchè non tutti fanno 5 lavatrici a settimana, gli perde l’acqua nel wc o sono sempre in casa. Quindi questo contabilizzatore aiuta non solo l’ambiente ma anche il portafoglio!

Sicuramente questo metodo è il più all’avanguardia ma sinceramente nel 2022 mi sembra anche il minimo….dopo aver obbligato a mettere le caldaie a condensazione, questo altro passo per migliorare dovrebbe essere fatto come se fosse estremamente ovvio e scontato.

Mi auguro che questo articolo ti sia stato utile, continua a seguirmi per altre utili e interessanti informazioni sulla casa.

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