Vediamo nello specifico tutte le cose da chiedere e i lavori da fare. Tutto quello che fa lievitare il budget oltre ovviamente ai pro e contro.

Indice
Se sei su questo articolo non è certamente per sapere cos’è una villa bifamiliare, ci sono tantissimi siti che lo spiegano, io sono qui oggi, ma infondo come sempre, per essere molto “spiccia” e parlare solo di quello che c’è nel titolo dell’articolo. (odio quelli che fanno una prefazione chilometrica che manco in un manoscritto).
Quando sei alla ricerca di casa, e ti attira l’idea di indipendenza, può capitare di andare a vedere delle bifamiliari. Veniamo spesso attirati dall’ampio spazio esterno o dalla totale mancanza di spese condominiali.
Io stessa l’ho presa in considerazione, anzi, in realtà la stavo proprio valutando seriamente. Sono andata a vederne una 3/4 volte per capire i lavori da fare e le questioni in sospeso, fino a quando alla 4a volta che volevo rivederla e portarmi dietro un’impresa edile che mi facesse le valutazioni finali delle eventuali spese di ristrutturazione, la signora non ha voluto più farmi accedere. Il suo discorso era più o meno questo “l’hai vista abbastanza ora se ti interessa prima fai una proposta.” Bene, ti dico una cosa: non accettare mai dei “ricatti” del genere. Tu hai la facoltà di rivedere casa più volte, infondo non stai comprando una bicicletta usata ma una CASA, ci sono di mezzo tanti soldi, un mutuo e delle scelte importanti da fare. Quindi non scendere a compromessi e non ti sentire sotto pressione dalle agenzie o dai proprietari.
Ok, la premessa in questo articolo era bella lunga ma volevo che capissi che TU fai la scelta e nessuno deve mai farti salire l’ansia di “sbrigarti”. I soldi sono tuoi e tu decidi. Sempre.

PRO e CONTRO
I pro della villa bifamiliare, fondamentalmente riguardano la “semi- indipendenza” che ti può dare questo tipo di immobile.
PRO
- NON CI SONO SPESE CONDOMINIALI in quanto non c’è un condominio ne un amministratore quindi non hai spese mensili o trimestrali di questo tipo.
- NON HAI A CHE FARE CON TANTI INQUILINI ma solo con l’altro proprietario di casa.
- PUOI GESTIRTI IN MODO “AUTONOMO” LA MANUTENZIONE non avendo una gestione condominiale non devi “subire” le spese ma puoi decidere tu se e quando farle. Ovviamente ci sono quelle che devono essere divise, ma questo lo vediamo dopo.
- POTRESTI AVERE UN GRANDE SPAZIO ESTERNO SOLO TUO perchè generalmente parliamo di vecchie ville che una volta erano semplicemente case indipendenti con grandi giardini.
- LE STANZE SONO MOLTO AMPIE . Questo per il discorso di prima, ovvero che essendo “vecchie” sono di maggiori metri quadri e spesso hanno camerette grandi e cucine abitabili o anche camini.
CONTRO
- MANUTENZIONE SPAZI COMUNI se l’altro proprietario non acconsente a rifare una facciata o un’entrata comune ad esempio, dovresti essere costretto a rinunciare e lasciare quindi quella porzione “fatiscente” oppure rifare solo la tuà metà ma rischi che poi l’interà casa sembri realmente divisa. E poco omogenea.
- I MILLESIMI se a te rimane una porzione dello stabile maggiore dell’altro proprietario, per ogni spesa ordinaria o straordinaria che riguarda spazi o pertinenze comuni, tu pagheresti comunque di più. Un po’ infondo come nei condomini classici.
- IL SOLAIO per questo apro una parentesi più ampia. Nel caso in cui la casa in vendita abbia anche il solaio di pertinenza, questo può crearti un domani dei problemi di spese. Di regola la proprietà del sottotetto non influisce sul regime di spese per la manutenzione del tetto. O come ho scritto prima, generalmente si divide in base ai millesimi ma non in questo caso. Ma spesso in questo caso possono insorgere controversie perchè gli altri proprietari pensano che chi ha di pertinenza il solaio debba accollarsi tutte le spese ad esso relative. Di norma non è così salvo venga specificato al rogito. (mi raccomando leggi sempre tutto e chiedi sempre tutto). Ma in ogni caso chiedi sempre ad un esperto che ti possa rassicurare in merito e dare tutte le risposte a riguardo.
- E’ RIVENDIBILE UN DOMANI? quando acquisti casa devi sempre prendere in considerazione questa domanda. Se non dividi tutti gli spazi comuni, se non rendi la casa completamente indipendente seppur in bifamiliare, se sai che non potrai fare i lavori di manutenzione che la tengono in ottimo stato, allora pensaci bene se acquistarla perchè rischi che un domani resti in vendita per tanto tempo o tu debba “svenderla”.
- PRIVACY la cosa forse più importante di tutte. Devi capire quanta privacy avrai in base alle pertinenze, agli affacci e alle divisioni dell’immobile. Guarda sempre bene tutto, non lasciare niente al caso, ecco perchè spesso è meglio affidarsi ad un professionista come me che ti possa accompagnare agli appuntamenti e fare tutte le verifiche del caso.

Cose da chiedere
Andiamo al sodo. In questo paragrafo voglio dirti in sostanza le cose che devi chiedere all’agenzia immobiliare o al proprietario nel momento in cui decidi di fare una visita alla villa stessa, se in precedenza non ti è stato detto o non ti è venuto in mente prima.
QUANTI SONO I PROPRIETARI
Questo è importantissimo. Capire quanti sono i proprietari non è una cosa scontata. Spesso in questo tipo di immobili la villa è stata ereditata, quindi ci sono diversi proprietari con cui avere a che fare. Magari la porzione in vendita è di una o più sorelle/fratelli o familiari ad esempio. Questo può ritardare le pratiche perchè magari chi vende attende di aver certezza di avere i soldi in tasca della caparra per fare le pratiche di divisione dei beni, successioni etc. Oppure peggio ancora, magari viene fuori che non tutti i proprietari sono d’accordo a vendere o non sono d’accordo nella divisione scelta della villa.
QUANTI CONTATORI CI SONO
Che significa? che devi sempre considerare che questo tipo di immobili una volta era una villa sola. Spesso abitata da più familiari che magari si son divisi le spese di luce, acqua e gas lasciando un solo contatore. Ora la villa è stata divisa e la metà messa in vendita ma i contatori di luce, acqua e gas quanti sono? dividerli ha un costo.
GLI IMPIANTI SONO A NORMA?
Questo è un argomento di cui ho già parlato nel mio blog. clicca qui per vedere l’articolo completo. Ad ogni modo è un’altra domanda che devi fare, perchè le case bifamiliari il 90% delle volte sono “vecchie” quindi è la prima cosa che devi prendere in considerazione.

Le pertinenze
Queste riguardano quanto ho accennato prima circa “i proprietari”, ovvero è bene verificare se son già stati divisi, oltre ai contatori anche:
- lo spazio esterno (il giardino)
- l’entrata. Ce n’è una comune o dovrai crearne una tua?
- Corridoio interno o esterno con o senza scale
- eventuale box o riparo auto
Lavori da fare

Parlo di tutto quello che può far lievitare il tuo budget iniziale. Questo riguarda maggior parte di quanto detto fin’ora. Ovvero:
- le pertinenze, perchè se ad esempio devi crearti un’entrata tua dovrai spendere soldi, così come fare arrivare magari l’acqua al giardino se la pompa resta dall’altra parte.
- i contatori, se dovrai separare tutti gli impianti, anche se la spesa dovrà essere ripartita, a meno che non la faccia il venditore, ti dovrai accollare l’incombenza.
- gli infissi, potrebbero essere da rifare se la casa, come di solito accade, è vecchia.
- gli impianti, per lo stesso motivo di prima.
- la porta di entrata, in quanto spesso, come ho accennato all’inizio, di solito questi immobili nascono come casa unica e ci vivono tutti parenti che tra di loro magari non hanno necessità di avere una porta blindata e si affidano alla sola porta comune di entrata. Ma ovviamente se la compri tu devi metterla.
- altre spese, come ad esempio un balcone, quello di tua pertinenza, che sta venendo giù e nessuno lo ha mai rifatto. Il solaio lasciato a metà e che nella vendita resterebbe a te. Insomma tutte le spese accessorie. Ecco perchè è sempre bene andare alla seconda visita all’immobile con una ditta edile che ti faccia un rapido controllo e preventivo.
In conclusione
Comprare una porzione di villa in una bifamiliare è fattibile e può anche essere un’occasione interessante per avere una semi indipendenza, soprattutto dalle incombenze di un condominio. Oltre a questo devi sempre andare nello specifico, perchè ogni immobile è a sé e ciascuna può avere delle peculiarità e delle problematiche differenti.
Ci sono spese che puoi certamente evitarti, lasciandole da fare in un secondo momento o non farle affatto. Ma ricordati sempre: E’ RIVENDIBILE UN DOMANI? se non fai tutti i lavori che devi, prima o poi questo ti arriverà sul groppone come un masso. Vuoi perchè la casa già vecchia, e sicuramente avrà bisogno di manutenzione sempre maggiore, vuoi per dispendio di calore o corrente oppure perchè se la dovrai vendere non sarà certamente “papabile” per i nuovi acquirenti che certamente non accetteranno determinati lavori non fatti.

Quindi detto tutto quanto sopra io ti consiglio, quando sei alla ricerca di casa, di rivolgerti sempre ad un professionista che possa aiutarti a controllare e chiedere tutto quello che a prima occhiata non potresti notare. Non basta l’aver visto 300 case per sapere tutto, perchè è possibile che tante cose non sai di doverle controllare perchè non sai nemmeno che “esistano”.
Nella visita degli immobili, quando necessario, mi avvalgo dell’aiuto di una ditta di ristrutturazioni che possa valutare e controllare gli impianti elettrici, idraulici e del gas e darti quindi tutti gli strumenti per valutare l’immobile.
Quindi se vuoi una consulenza ad Hoc nella ricerca di casa tua, con una persona che ti segua passo passo in ogni istante, che ti accompagni agli appuntamenti e faccia per te tutte le domande giuste, contattami senza impegno e troveremo insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze.




